Progetto

Il progetto pensato per l’intero comprensorio territoriale del Gal Vulture Alto Bradano costituito da 22 Comuni, è finalizzato alla costruzione, con gli Enti del territorio coinvolti e co-progettanti, di un “network” per regolare e integrare competenze e risorse con l’obiettivo di realizzare un processo di promozione, di partecipazione e programmazione territoriale. Si concretizzerà attraverso interventi integrati che tengano conto delle esigenze sociali e assistenziali dell’utenza destinataria del nostro progetto; nonché attraverso la messa in rete delle informazioni riguardanti le strutture residenziali per anziani presenti sul territorio.

La legge 328/00, come citato all’art. 15, sostiene in maniera specifica interventi di sostegno alle persone anziane non autosufficienti. Pone particolare attenzione ai soggetti in condizione di fragilità fisica e psichica, con difficoltà d’inserimento nella vita sociale. Più specificatamente stabilisce e colloca fra gli obiettivi primari quello di favorirne l'autonomia e sostenere il nucleo familiare attraverso l'assistenza per le persone anziane attraverso interventi realizzati in rete con azioni e programmi coordinati tra soggetti pubblici e privati, volti a sostenere e a mantenere l'autonomia delle persone anziane e la loro permanenza nell'ambiente familiare.

Il sistema integrato di interventi e servizi sociali riconosce e sostiene il ruolo peculiare delle famiglie nella tutela e nella cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento della coesione sociale; sostiene e valorizza i molteplici compiti che le famiglie svolgono sia nei momenti critici e di disagio, sia nella gestione normale della vita quotidiana.

Le linee di innovazione del Welfare lucano per il miglioramento della qualità della vita dell’anziano vuole assicurare il benessere della persona attraverso lo sviluppo e la conservazione delle capacità fisiche e psichiche, di affrontare positivamente le responsabilità quotidiane, di riconoscere e coltivare le potenzialità personali, di svolgere una soddisfacente vita di relazione ed essere parte attiva della società.

A tal fine vengono sostenute tutte le azioni volte a contrastare e contenere la non autosufficienza. Ciò è raggiungibile solo attraverso una forte integrazione socio-sanitaria, una riqualificazione del sistema dei servizi e lo sviluppo della partecipazione e condivisione attiva della rete sociale del volontariato e dell’intera collettività nonchè il sostegno alla famiglia.